La Meditazione Trascendentale (MT)

220px-Logo_MT

La Meditazione Trascendentale è una tecnica contro-iniziatica per noi stessi. Ovvero bisogna disimparare per imparare di nuovo, rinnovarsi sempre e ancora di nuovo… per evitare il condizionamento. Nel tempo tutti noi abbiamo sviluppato delle risposte – condizionate – a stimoli specifici, risposte che noi crediamo essere delle reazioni naturali: per esempio voltare le spalle al pericolo e scappare, o provare sconforto per non riuscire a fare qualcosa che ci si è prefissati. Questi non sono altro che dei condizionamenti e la Meditazione Trascendentale può permetterci di superarli.images-1Poco più di cent’anni fa Ivan Pavlov – premio Nobel per la Medicina nel 1904 – scopriva il riflesso condizionato. Il suo esperimento consisteva nel dare del cibo a dei cani al suono di un campanello, un piccolo trillo che accompagnava sempre quest’azione. Dopo un certo periodo le ghiandole salivari dei cani iniziarono ad attivarsi al semplice suono di quel campanello, dimostrando così che il cervello non controllava solo i comportamenti sociali, ma anche quelli fisiologici.

Come i cani di Pavlov, anche noi esseri umani abbiamo delle reazioni che il cervello tende a farci associare all’istinto, ma che in realtà non sono altro che dei condizionamenti fisiologici che il mondo esterno – o il nostro mondo interno – ci ha creato. La MT ci permette di staccarci da questo condizionamento del pensiero, donandoci la capacità di non condizionare più la nostra risposta a quello che gli stimoli ci hanno imposto.

Un esempio calzante è quello di un qualsiasi praticante di arti marziali. Nelle fasi iniziali il cervello – quello che noi erroneamente chiameremmo istinto – porta a difendersi da un qualsiasi attacco voltando le spalle o proteggendoci passivamente. Poi, con la pratica, si impara a proteggersi e contrattaccare in modo totalmente diverso, lasciando scoperti dei punti che, fino a poco tempo prima, il cervello avrebbe suggerito di coprire. Solo mettendo in pratica questo “condizionamento” si può diventare un buon combattente. Allo stesso modo, solo “condizionando” alcune nostre risposte al pensiero possiamo vivere meglio.

La Meditazione Trascendentale contribuisce proprio a questo: a re-iniziarci. Ci permette di decondizionarci dalle risposte istintive che ci arrecano danno. Praticando MT regolarmente, possiamo imparare a rispondere ad un pensiero negativo come rabbia, vergogna o frustrazione – che a un non praticante potrebbe far salire la pressione sanguigna – con una risposta reattiva non condizionata che avremo sviluppato. La nostra risposta non condizionata ci evita così di innescare emozioni e risposte fisiologiche in grado di recarci danno.

In breve, perché la meditazione trascendentale funziona?
Senza andare troppo in profondità, la MT è relativamente semplice: ci si siede comodamente, si chiudono gli occhi, e si ripete un mantra (in sanscrito). Senza muovere le labbra, si emettere un suono per circa 20 minuti, due volte al giorno. Sì, è proprio questo. L’unica informazione da tenere presente per eseguire questa pratica correttamente è  di non ‘forzare’ nulla. Cioè, occorre consentire ai pensieri di andare e venire  – alla fine ci si rende conto che si è smesso di ripetere il mantra,  e per un secondo si avverte una sensazione di libertà..

Come può questo metodo così semplice migliorare la salute cardiovascolare? E come può persino rendere più creativi?

Le due sessioni di 20 minuti di MT si praticano tranquillamente, e non sono molto diverse dal praticare qualsiasi altro sport particolare. Il segreto?  Rallenta il tempo. E’ questo  il motivo per cui  la pressione sanguigna può essere più bassa e la creatività aumentare.
Poi, ritorna dolcemente al mantra, una volta che ti rendi conto che hai perso la meditazione a causa di un pensiero obliquo. Ciò significa semplicemente che non ti devi soffermare sul pensiero, ma prendere il  tuo tempo. Investi  l’emozione o svolgi l’azione, semplicemente restituendola al mantra.

E, ancora una volta, cosa succede? Si cambia completamente la nostra reazione standard dei  pensieri. Da questo punto di vista neuro-psicologico possiamo capire perché MT funziona davvero, e perchè i suoi effetti benefici possono valere a lungo termine.

Ora, se stai praticando la MT correttamente e stai per avere un pensiero sconvolgente, come reagirai?

Se hai risposto “Non lo ascolterò!” hai fatto bingo.

Buona pratica!

Gabridanh

Scrivi per avere informazioni sui workshop di meditazione: info@meditazionetorino.com
Spazio Dahn – ArteMeditazione – via San Massimo, 44 – tel 348.8420796

 

Facebooktwitter

4 pensieri su “La Meditazione Trascendentale (MT)

  1. Ciao Gabriella, ho seguito il tuo corso oggi sulla penna con la magnetite e quando hai parlato di meditazione trascendentale mi ha subito interessata, ho trovato questo articolo molto utile, vorrei chiederti se c’è un mantra particolare oppure qualsiasi mantra va bene (ne conosco della tradizione sia tibetana che vedica), tu oggi ne hai detto uno che non conscevo ma non l’ho sentito bene…
    Grazie ancora, continuerò a leggere tutti gli articoli che mi sono persa e anche quelli futuri! Ti abbraccio,
    Sara

  2. ciao Sara, grazie a te per il tuo commento.
    Cerco di dare dei suggerimenti pratici per poter sperimentare da subito la meditazione, cercando di adattarla alle inclinazioni e alle storie personali dei praticanti.
    Acquisirai gradualmente consapevolezza dell’esperienza che hai vissuto durante il trattamento con la penna Wanding …
    Per il mantra, ho pensato che mi piacerebbe sperimentarlo con te …e valutare quale risponde meglio alle tue esigenze interiori, realizza una maggiore comunione interiore. Seguimi..
    Love Gabri

  3. Buongiorno
    Sarei interessata alla MT
    Mi chiedevo se la prima volta fosse consigliabile un incontro in modo da avere qualche chiarimento in merito su eventuale percorso, costi e mantra più indicato al soggetto.
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *